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Confetra e Assopostale invitano il governo a continuare a valorizzare il settore postale e dei corrieri

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assopostale e confetra loghi

ROMA – Con la Legge di Bilancio 2020, Confetra, la Confederazione dei trasporti e della logistica, e Assopostale, realtà nazionale di riferimento per gli operatori privati associata, chiedono al Governo di accrescere il valore del settore postale e dei courier.
Per adeguarsi alle nuove abitudini commerciali consentite dagli acquisti e-commerce, questi due settori stanno attraversando una profonda trasformazione, e a oggi sono un comparto fondamentale della logistica nazionale che rappresenta il 9% del Pil e occupa 800 mila lavoratori.

Di questo si era parlato anche durante l’annuale Agorà di Confetra lo scorso 13 Novembre.

Sottolineando come politica e istituzioni siano quindi chiamate a giocare un ruolo fondamentale, prestando ascolto ai bisogni e alle aspettative di un mercato che sta cambiando pelle per consolidarsi in Italia e per restare all’altezza delle crescenti opportunità commerciali internazionali.

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aula camera dei deputati

Per permettere ciò occorrono maggiore flessibilità, una normativa chiara e semplificata e maggiore attuazione delle politiche di liberalizzazione previste per questo settore.

Nel corso dell’iter della manovra, al contrario, per la Confederazione, si assiste a maldestri tentativi di comprimere il mercato.

Perimetrando in maniera estensiva e immotivata gli ambiti esclusivi ricadenti nelle attività del gestore del servizio universale, tra l’altro scontrandosi spesso, già in fase pregiudiziale, con la normativa Comunitaria.

La rapidità del web non può prescindere dal trasporto organico dei beni che si acquistano in rete, ecco perchè Confetra e Assopostale fanno sapere che intendono collaborare anche con questo Esecutivo e con il Parlamento per il bene dei consumatori, dei lavoratori e del Paese lavorando sul settore postale e tutti quelli ad esso collegati.

Credito: The Medi Telegraph

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